PROGETTO PSICOTECNOLOGIE

UNA STANZA PER ASCOLTARSI

Aiutaci ad acquistare nuovi ausili tecnologici per la nostra stanza sensoriale!

stanza sensoriale con utilizzo di ausili luminosi

stanza sensoriale con utilizzo di ausili luminosi

IL PROGETTO

Molte persone con disabilità incontrano difficoltà nel rapportarsi con gli altri e nell’agire sulle cose che ci circondano. Crediamo che la tecnologia possa contribuire a migliorare la qualità della vita di queste persone. Inoltre che apra delle opportunità per comunicare, agire attivamente ed in maniera autonoma nell’ambiente, imparare e divertirsi.
Da questa premessa nel 2013 in Domus, è nato il Progetto Psicotecnologie. Il progetto si occupa di supportare la persona nella scelta degli ausili più adatti e di predisporre per lei soluzioni tecnologiche confezionate su misura. Tiene conto delle sue abilità e dei suoi bisogni.
Da tempo collaboriamo con alcune scuole del territorio: l’IIS Gae Aulenti e l’IC Biella 3. Queste scuole credono fortemente che la didattica possa assumere uno spiccato valore sociale. Propongono ai loro allievi,durante le lezioni o in specifici laboratori, la progettazione e la realizzazione di ausili e soluzioni tecnologiche personalizzate.
Dal 2013 con il Progetto Psicotecnologie abbiamo coinvolto nel progetto più di 40 persone che vivono qui alla Domus Laetitiae. Inoltre fornito una ventina di consulenze private. La stanza sensoriale attualmente viene utilizzata da 35 persone ogni settimana.

COSA PUOI FARE TU?

Con alunni e professori, sogniamo di allestire con nuove attrezzature e soluzioni domotiche la nostra stanza sensoriale. Verrà utilizzata da bambini e adulti con disabilità al fine di aumentare il loro livello di benessere. Nella stanza sensoriale rinnovata, la persona potrà costruire un ambiente per lei rilassante e piacevole. Potrà regolare autonomamente luci e suoni, ed immergersi nella realtà virtuale.

Grazie al tuo contributo, questo Natale, acquisteremo nuovi ausili tecnologici. Serviranno ad immergersi nella realtà virtuale permettendo alle persone con disabilità di scoprire sé stessi, ridurre l’ansia, favorire le relazioni e soprattutto, stare bene.

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