30 marzo a Sagliano Micca

Suoni e musiche per la sintonizzazione affettiva

Musicoterapia BASSA

SUONI E MUSICHE PER LA SINTONIZZAZIONE AFFETTIVA

la musicoterapia come risorsa per lo sviluppo delle competenze espressive e relazionali dei bambini con o senza problemi

esperienze e riflessioni per genitori, insegnanti, educatori e chiunque opera con i bambini

Prima della parola c’è la musica. Fin dai primissimi istanti di vita. In ogni bambino c’è una musicalità spontanea e innata ed essa può costituire uno strumento privilegiato per incontrarsi, per sviluppare una sintonizzazione affettiva e una relazione significativa. Nell’ambito familiare, scolastico e anche riabilitativo, le esperienze musicali possono quindi contribuire in modo rilevante allo sviluppo delle competenze espressive, comunicative e relazionali dei bambini, soprattutto dei più piccoli, con o senza problemi. In particolare l’approccio musicoterapico, diverso da quello prettamente didattico, può sostenere la maturazione armonica del bambino, a maggior ragione là dove ci siano dei problemi di ordine cognitivo, emotivo, comunicativo e relazionale.

La Cooperativa Domus Laetitiae di Sagliano Micca organizza giovedì 30 marzo, alle ore 18, un incontro per approfondire questa tematica.

Interverranno con riflessioni, approfondimenti teorici ed esperienze concrete:

Elisa Mazzella (Arona) – musicoterapista, educatrice, pedagogista, docente a contratto presso l’Università Cattolica di Milano;

Alessio Rocchi (Biella) – musicoterapista, insegnante Orff-Schulwerk, referente territoriale “Nati per la musica”;

Chiara Tamagnone (Vercelli) – musicoterapista, psicologa, psicoterapeuta dell’età evolutiva.

L’incontro sarà introdotto e condotto dal musicoterapista Guido Antoniotti che dal 2005 si occupa dei progetti di musicoterapia, con bambini e adulti, alla Domus Laetitiae, nonché presso altre strutture e realtà del territorio biellese.

La serata è rivolta soprattutto a genitori, maestre, insegnanti, educatori e a chiunque lavora con i bambini (con o senza problemi).

Ingresso libero