Trovare il proprio posto: il romanzo di agosto esplora identità, lutto e il coraggio di essere se stessi.
Libro del mese – Agosto 2026
Agosto è il mese in cui rallentiamo. In cui, spesso, ci ritroviamo con più tempo per pensare — a noi, a chi siamo, a cosa vogliamo davvero. È per questo che il libro scelto per questo mese non è un manuale né un saggio, ma un romanzo. Una storia che parla direttamente a chi legge, qualunque sia la propria esperienza di vita.
“Quel posto che chiami casa” di Enrico Galiano, pubblicato da Garzanti nel 2025, è un libro che ha già trovato migliaia di lettori. E non è difficile capire perché.
Chi è Kate E. Reynolds e perché vale la pena leggerla
Kate Reynolds è counselor, infermiera specializzata e madre di un ragazzo con autismo. Non scrive da una posizione esclusivamente accademica, ma da dentro l’esperienza: questo rende il libro diverso da molti altri manuali sul tema. Il linguaggio è diretto, i contenuti sono concreti, gli esempi sono riconoscibili.
Il volume affronta in modo separato i temi legati alla sessualità maschile e a quella femminile e tratta un ampio ventaglio di argomenti: lo sviluppo e i cambiamenti fisici, i comportamenti appropriati da tenere in pubblico e in privato, l’abuso sessuale, la collaborazione con la scuola, le prospettive per il futuro.
La storia
Vera non è mai stata sola. Da quando è bambina, una voce l’accompagna ovunque: la sveglia di notte, la incalza, la consola. È la voce di suo fratello Cè, morto quando lei aveva quattro anni.
Per i genitori Cè è stato il figlio perfetto, e Vera ha vissuto ogni giorno nella sua ombra. Ogni scelta è un confronto impossibile, persino quella di studiare giurisprudenza: Vera lo fa per sé stessa o per inseguire un fantasma? Per fortuna con lei c’è Gin, la sua migliore amica, che trova sempre il modo per farla ridere e sentire meno strana.
La svolta avviene quando Vera, contro ogni logica, segue una coccinella fino ai cancelli di una clinica, dove incontra Francesco, un ragazzo che sembra conoscerla profondamente e la aiuta a scoprire un segreto di famiglia.
È un romanzo di formazione, un viaggio verso se stessi — con tutta la fatica, l’ironia e la speranza che questo comporta.
Perché lo abbiamo scelto
Nella biblioteca di Domus Laetitiae c’è spazio anche per la narrativa, perché le storie — quelle ben raccontate — fanno qualcosa che i manuali non sempre riescono a fare: ci permettono di riconoscerci, di dare un nome a ciò che viviamo, di sentirci meno soli.
Il romanzo di Galiano tocca temi che conosciamo bene nel lavoro quotidiano di cura: il peso delle aspettative altrui, la difficoltà di costruire una propria identità quando si è sempre stati definiti in relazione a qualcun altro, la fatica di chiedere aiuto, il valore trasformativo di un incontro autentico.
Galiano riesce ad aprire un varco di luce laddove si addensano le nubi e le ombre di temi delicati e toccanti quali la malattia mentale e il lutto in seno alla famiglia — e lo fa con una leggerezza che non banalizza, ma rende accessibile anche ciò che è difficile da nominare.
Fa per te se…
✅ ami i romanzi capaci di farti sentire meno solo di fronte alle tue fragilità
✅ lavori in un contesto di cura e vuoi un libro da leggere per te, non solo per il lavoro
✅ sei un genitore e vuoi capire cosa significa crescere all’ombra di aspettative che non ti appartengono
✅ hai vissuto o accompagni chi ha vissuto un lutto difficile da elaborare
✅ cerchi una storia che sappia essere intensa e leggera allo stesso tempo, senza scorciatoie né finali forzati
Come accedere al libro
Il volume è disponibile nella biblioteca di Domus Laetitiae.
📖 Collocazione: Let Nar – GALIE
🔖 Inventario: 2986
Per informazioni su come consultarlo o prenderlo in prestito, rivolgiti direttamente al nostro staff.
La biblioteca di Domus Laetitiae cresce ogni mese con titoli scelti per sostenere il lavoro degli operatori, accompagnare le famiglie e approfondire i temi al centro della nostra missione.
