Biblioteca

libri

Il libro è uno strumento per scoprire quello che 
non avrei mai potuto vedere in me stesso ( Marcel Proust)


CENTRO DI DOCUMENTAZIONE SULLA DISABILITÀ
La Cooperativa sociale Domus Laetitiae offre un servizio di documentazione, raccolta dati e informazioni nel campo della disabilità e del disagio sociale. Il servizio è rivolto a insegnanti di sostegno, volontari, famigliari e parenti di persone con disabilità e coloro che per studio o conoscenza personale desiderano fare delle ricerche in questo campo. E’ possibile richiedere incontri con professionisti che, tramite materiale informativo (dvd, libri, riviste), possono recarsi nelle scuole, in gruppi giovanili, in associazioni e svolgere interventi per sensibilizzare sul tema della disabilità e della cooperazione sociale.

Il servizio si articola in una biblioteca di circa 2500 volumi le cui voci in catalogo riguardano i seguenti temi:

  • Arteterapia
  • Autonomia
  • Barriere architettoniche
  • Cooperazione e terzo settore
  • Counseling
  • Esperienze personali e di gruppo
  • Famiglia
  • Gruppi
  • Informatica
  • Integrazione lavorativa
  • Integrazione scolastica teorica e pratica
  • Introduzione all’handicap
  • Legislazione
  • Letteratura italiana e straniera
  • Letteratura per ragazzi
  • Medicina
  • Politiche e servizi sociali sanitari
  • Professioni
  • Psicologia
  • Psicologia dell’età evolutiva
  • Psicomotricità
  • Riabilitazione
  • Scienze dell’educazione
  • Sessualità ed affettività
  • Sociologia
  • Sport
  • Tesi
  • Test
  • Tipologie di handicap
  • Volontariato

Sono disponibili riviste di carattere psico-pedagogico, di politica socio-sanitaria, di riabilitazione e di associazionismo.

libro novembre

Recensione del mese di novembre

“La donna è un’isola”
di Audur Ava Olafsdottir –
Edizioni Einaudi

Si può parlare della disabilità mettendola sullo sfondo, come parte della vita. Il risultato è rasserenante, perché ci si libera dalla pressione ad essere sempre sani ed efficienti. Ironia e delicatezza aiutano.

E’ il regalo che ci fa questo romanzo. E’ la storia, raccontata in prima persona, di una ragazza che fa la traduttrice, ha trentatré anni, è sposata da quattro e non ha figli. Ha un’amica, Audur, una musicista squinternata, con un figlio che si chiama Tumi ed è in attesa di una coppia di gemelle da un uomo che non frequenta più. Il piccolo Tumi è sordo, ha gravi problemi di vista ma è geniale. A suo modo.

Sullo sfondo c’è un’ Islanda impervia e fascinosa, dove si può incontrare un veterinario che gira con un falcone in gabbia e un uomo bello e misterioso che conosce il linguaggio dei segni.

La protagonista è in un momento di crisi e bisogno di rimettere le cose in ordine. Nella stessa vorticosa serata investe un’oca con l’auto, la raccoglie e la cucina; visita l’amante che in realtà non ama, ripromettendosi che è l’ultima volta; consulta una sorta di chiaroveggente che le predice eventi che poi si verificheranno, fra cui una fortunata vincita alla lotteria dei sordomuti; il marito le annuncia che vuole separarsi perché ama un’altra che aspetta un figlio da lui.

Lei fronteggia i cambiamenti senza drammi. Grazie anche a eventi inattesi, come la vincita di uno chalet alla lotteria, si prende una vacanza e parte con Tumi verso il villaggio di sua nonna, dove è sepolto un problema che è ora di affrontare. Durante il viaggio la donna e il bambino vivranno avventure tenere e bizzarre, incontreranno strani personaggi e impareranno un modo tutto loro per comunicare, capirsi e volersi bene.

Disponibile in biblioteca. Collocazione: LET NAR AUDU AO