Biblioteca

Il libro è uno strumento per scoprire quello che 
non avrei mai potuto vedere in me stesso ( Marcel Proust)


CENTRO DI DOCUMENTAZIONE SULLA DISABILITÀ
La Cooperativa sociale Domus Laetitiae offre un servizio di documentazione, raccolta dati e informazioni nel campo della disabilità e del disagio sociale. Il servizio è rivolto a insegnanti di sostegno, volontari, famigliari e parenti di persone con disabilità e coloro che per studio o conoscenza personale desiderano fare delle ricerche in questo campo. E’ possibile richiedere incontri con professionisti che, tramite materiale informativo (dvd, libri, riviste), possono recarsi nelle scuole, in gruppi giovanili, in associazioni e svolgere interventi per sensibilizzare sul tema della disabilità e della cooperazione sociale.

Il servizio si articola in una biblioteca di circa 2500 volumi le cui voci in catalogo riguardano i seguenti temi:

  • Arteterapia
  • Autonomia
  • Barriere architettoniche
  • Cooperazione e terzo settore
  • Counseling
  • Esperienze personali e di gruppo
  • Famiglia
  • Gruppi
  • Informatica
  • Integrazione lavorativa
  • Integrazione scolastica teorica e pratica
  • Introduzione all’handicap
  • Legislazione
  • Letteratura italiana e straniera
  • Letteratura per ragazzi
  • Medicina
  • Politiche e servizi sociali sanitari
  • Professioni
  • Psicologia
  • Psicologia dell’età evolutiva
  • Psicomotricità
  • Riabilitazione
  • Scienze dell’educazione
  • Sessualità ed affettività
  • Sociologia
  • Sport
  • Tesi
  • Test
  • Tipologie di handicap
  • Volontariato

Sono disponibili riviste di carattere psico-pedagogico, di politica socio-sanitaria, di riabilitazione e di associazionismo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Recensione del mese di febbraio

“Al giardino ancora non l’ho detto”
di Pia Pera –
Ed. Ponte alle Grazie
Pagine: 216
Collocazione: LET NAR PERAP

Pia Pera è stata autrice di libri sul giardinaggio, ha collaborato alla rivista “Gardenia” ed è stata vivace promotrice della creazione di orti nelle scuole.

“Al giardino ancora non l’ho detto” è il suo ultimo libro e consiste in una raccolta di appunti che registrano le trasformazioni nel progredire della sua malattia invalidante e che avvengono, come in una sorta di empatia, anche nel suo amato giardino. Ella scrive: “pianta tra le piante, ora anch’io ho bisogno di cure”.

Il tema di questi liberi pensieri è il giardiniere e la morte. Chi coltiva un giardino o un orto forse più di altri è a contatto dello sfiorire ma, anche del risveglio,  che avviene ad ogni stagione. Pia Pera cerca in questo l’ispirazione per accettare il decadimento del corpo e nuovi stimoli per un cambio di pensiero.

Osservare la Natura porta l’autrice ad abbandonare ciò che ora vede come superfluo e dannoso: il rimpianto delle vie non percorse e poi, quello spirito critico che toglie il godimento e l’entusiasmo per ciò che ci circonda.

Una utile meditazione per noi tutti.