“Aiutare senza bruciarsi”

di Luciano Sandrin (professore di psicologia della salute a Roma) – Ed. Paoline

Collocazione: SOC PRO SANDL

 

Durante il lavoro c’è il rischio di bruciarsi, scoppiare, essere fusi, oggi si dice: “Andare in Burn-out”. Sono interessate specialmente le professioni di aiuto dove si creano comunicazioni stressate, relazioni eccessivamente coinvolte. Ci si sente stanchi, con senso di stagnazione, frustrazione, apatia, impotenza, intolleranza. Occorre vigilare sul nostro modo di vivere l’empatia con chi aiutiamo, quando osserviamo che il male altrui non lo reggiamo, non rispondiamo con proposte adatte è bene fermarsi e riflettere. Farsi aiutare, verificare come possiamo ritrovare entusiasmo nel nostro lavoro. Cosa dobbiamo modificare? In questo libro è chiarito come possiamo prevenire, quali sono i fattori protettivi, i fattori di resilienza che ci servono prima di cadere in depressione o nel rifiuto del lavoro: la capacità di gestire le emozioni, dare senso nuovo agli eventi, autostima, autoefficacia, formazione professionale, autoironia, il sostegno di specialisti e del gruppo di lavoro.  Una comunità professionale coesa e attenta ai componenti previene, e se è il caso cura queste cadute.