Neurodivergenze: un libro per chi vuole capire davvero, non solo classificare
Libro del mese – Settembre 2026
Settembre è il mese in cui si ricomincia. Le scuole riaprono, le équipe riprendono i ritmi di lavoro, le famiglie tornano alle routine. È anche il momento in cui emergono, con più evidenza, le domande che accompagnano chi si prende cura di bambini e ragazzi con profili di sviluppo atipico.
Per questo il libro scelto per settembre non è una lettura leggera da ombrellone, ma un contributo solido e attuale a una delle conversazioni più importanti nel campo dell’educazione e della cura: cosa significa davvero lavorare con la neurodivergenza?
Il volume è “Neurodivergenze: dall’intervento clinico all’inclusione sociale” di Paola Venuti e Arianna Bentenuto, pubblicato da Carocci.
Chi sono le autrici
Paola Venuti è professoressa ordinaria di Psicopatologia Clinica all’Università di Trento, responsabile del Laboratorio di Osservazione, Diagnosi e Formazione (ODFLab) e una delle voci scientifiche più autorevoli in Italia sui disturbi del neurosviluppo. La sua ricerca si concentra da anni sull’efficacia degli interventi precoci e sul coinvolgimento attivo di famiglie e scuole.
Arianna Bentenuto collabora con lo stesso laboratorio ed è esperta di intervento precoce e inclusione scolastica.
Di cosa parla
Il libro esplora i principali disturbi del neurosviluppo in età evolutiva — il disturbo dello spettro autistico, il disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD) e i disturbi specifici dell’apprendimento — con una domanda di fondo che attraversa tutto il volume:
Queste condizioni sono malattie da trattare clinicamente, o organizzazioni cerebrali diverse che richiedono ambienti e strategie adattate?
Non è una domanda retorica. È la domanda che cambia il modo in cui si progetta un intervento, si costruisce una relazione educativa, si parla con una famiglia.
Le autrici propongono un modello integrato che non oppone il clinico all’educativo, ma li mette in dialogo: interventi precoci, strategie personalizzate, lavoro di rete tra professionisti, scuola e famiglia, attenzione alle modalità sociali più adatte alle situazioni individuali di vita. Un approccio che mette la persona — e non la diagnosi — al centro.
Perché lo abbiamo scelto
In un contesto come il nostro, dove lavoriamo quotidianamente con persone con disabilità intellettive e relazionali — spesso con profili complessi e sovrapposizioni diagnostiche — avere una cornice teorica aggiornata non è un lusso. È uno strumento di lavoro.
Questo libro aiuta a ragionare su come strutturare gli interventi, come comunicare con le famiglie e con la scuola, come costruire un linguaggio condiviso tra figure diverse — educatori, psicologi, insegnanti di sostegno — che spesso si trovano a lavorare in parallelo senza abbastanza punti di contatto.
È anche un testo utile per chi si occupa di inserimenti scolastici e orientamento post-diploma: la prospettiva dell’inclusione sociale come orizzonte — e non come esito scontato — è uno dei contributi più preziosi del volume.
Fa per te se…
✅ sei un educatore o operatore e vuoi aggiornare il tuo sguardo sui disturbi del neurosviluppo oltre la sola lettura diagnostica
✅ sei un insegnante di sostegno e cerchi una cornice teorica solida per progettare percorsi personalizzati
✅ sei uno psicologo o clinico e vuoi approfondire il dialogo tra intervento clinico e contesto di vita
✅ sei un genitore e vuoi capire meglio le diverse opzioni di intervento — educative, relazionali, farmacologiche — e come orientarti
✅ lavori in un équipe multidisciplinare e senti il bisogno di un linguaggio comune tra le diverse professionalità
Come accedere al libro
Il volume è disponibile nella biblioteca di Domus Laetitiae.
📖 Collocazione: Psicologia Gen – VENUP
🔖 Inventario: 3000
Per informazioni su come consultarlo o prenderlo in prestito, rivolgiti direttamente al nostro staff.
La biblioteca di Domus Laetitiae cresce ogni mese con titoli scelti per sostenere il lavoro degli operatori, accompagnare le famiglie e approfondire i temi al centro della nostra missione.
